CHE DIFFERRENZA C’E’ TRA EFFICIENZA ENERGETICA E RISPARMIO ENERGETICO

I concetti di “efficienza” e di “risparmio energetico” sono spesso confusi tra loro; ha senso dunque stabilire i confini dei domini di pertinenza per entrambi e fare un po’ di chiarezza.

INSERIRE IMMAGINE “DISTINZIONE/DIFFERENZA”

L’efficienza di un processo si definisce come il rapporto tra un parametro o flusso di output ed il flusso di energia in ingresso al processo stesso, e si indica in termini percentuali.

Il risparmio di energia invece rappresenta l’effetto dell’intervento di aumento dell’efficienza energetica relativamente ad uno specifico processo o attività, e si misura in unità energetiche fisiche, T.E.P., MJ, kWh, MWh, etc. In termini macro economici il risparmio energetico è un’operazione ingegneristica di riallocazione delle risorse; ai fini della produzione di un servizio o di un bene occorrono dei fattori di produzione, sintetizzabili in lavoro, capitale e materie prime (tra cui l’energia). Il risparmio si ottiene dunque passando da una combinazione iniziale di questi 3 fattori, ad una finale, che comporta quindi un minore impiego di energia, in condizioni di vantaggio economico, a parità della produzione.
Risparmiare energia dunque vuol dire risparmiare denaro.